Interventi
di manutenzione in Val Pennavaire, settori Telematica, Rocca della Bàsura, Caprette.
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Intervengo con la mia opinione in
merito ai comunicati pervenuti dall’Associazione Roc Pennavaire Oltrefinale:
http://www.pukli.it/EXTRA/Comunicati_ARPO.htm
Questi comunicati
riguardano dei lavori di revisione di alcuni settori
della Val Pennavaire, lavori resosi necessari e urgenti dall’ormai nota situazione
dei “chiodi che muovono” sparsi qua e là in diverse nuove falesie (Enoteca, Réunion,
Erboristeria, Telematica, Terminal, Rocca della Bàsura,
Colosseo, Caprette). La faccenda era nota da tempo; le prime segnalazioni da
parte di scalatori “preoccupati” risalgono più o meno a sei /sette anni fa. Le
notizie sono dapprima iniziate a circolare attraverso
il solito Tam Tam delle
falesie, da scalatore a scalatore, quindi, sempre più insistenti, sono proseguite anche attraverso Internet.
Consultare per esempio:
Luglio 2008: http://www.forum.planetmountain.com/phpBB2/viewtopic.php?t=34668&highlight=zannao+reunion
Aprile 2009: http://www.gulliver.it/itinerario/13847/
Novembre 2009: http://www.gulliver.it/gita/71267/
Settembre 2010: http://liguriaverticale.blogspot.com/2010/09/la-red-erboristeria-e-fittoni-ballerini.html
Ottobre 2010: http://news.climbing.de/warnung-unsichere-bohrhaken-in-albenga/
Giugno 2011: http://www.pukli.it/EXTRA/Erboristeria_1.htm
L’apprensione della
comunità degli scalatori ha raggiunto il livello massimo verso la fine del
2011, anche per via dell’indicente avvenuto a inizio dicembre alle Caprette.
http://www.ufficioguidefinale.it/news/12/37/okkio-ai-resinati.html
http://www.up-climbing.com/it/news/falesia/warning-chiodature-in-val-pennavaire
http://www.pukli.it/EXTRA/Attenzione.htm
Dopo anni e anni di “incubazione” il problema si è quindi manifestato in tutta la sua complessità.
Dall’inizio del 2012, sembra però che finalmente qualcosa si stia realmente muovendo.
La nuova Associazione Roc Pennavaire Oltrefinale,
che vede in Andra Bisio “Dinda” il proprio punto di riferimento,
comunica che sta provvedendo alla revisione delle falesie interessate dal problema.
Durante gli interventi già effettuati sono stati sostituiti alcuni fittoni che muovevano o che presentavano problemi. Non è stata eseguita, che io sappia, la richiodatura completa degli itinerari. Per il materiale utilizzato, vedere i comunicati pervenuti dall’Associazione Roc Pennavaire Oltrefinale.
Devo precisare che, a oggi, mi
risulta che tutti i resinati che ho installato io siano sicuri e affidabili.
Inoltre, è assolutamente fuori discussione che un ancoraggio resinato ben
installato possa dare dei problemi. Per esempio, gli ancoraggi Cosiroc
FFME 12,5 x 90 della Loubière, in Francia, sono lì da
più di vent’anni e non hanno mai dato il minimo segno di cedimento. E sembra
proprio che non lo daranno mai.
Solo tra Finale e Albenga, io stesso ho attrezzato centinaia di vie, mettendo quindi migliaia di chiodi, molti delle quali hanno ormai più di vent’anni e mai, dico mai, un resinato ha dato dei problemi.
Consultare il mio recente scritto: Sulla
corretta tecnica di chiodatura di una via d’arrampicata sportiva su roccia con
ancoraggi resinati.
http://www.pukli.it/EXTRA/1.htm
http://www.pukli.it/EXTRA/11.htm
http://www.pukli.it/EXTRA/Fontana_2011.htm
http://www.pukli.it/EXTRA/Cindy-Tota.htm
http://www.pukli.it/EXTRA/12.htm
In pratica, sulle falesie indicate dai
comunicati, per ora non dovrebbero più trovarsi chiodi che muovono; ci sarà ancora molto da lavorare, ma la situazione è già
migliorata. Resta comunque valido il consiglio di prestare la
massima attenzione e di informarsi sull’evolversi della situazione.
Marco Pukli, Gennaio 2012