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La Fontana (Albenga - Val Pennavaire)

 

Superabundantia

(Diretta Paolo Valle)

Via nuova, Novembre 2011 – Marco Pukli

 

 

Nuova via alla Fontana, a sinistra di “Zot”.

Arrampicata su roccia molto bella, varia e divertente.

Dopo la prima fessurina di dita in partenza, su roccia compattissima, supera un tratto in cui la roccia appare stratificata (tappeto algale?).  Un breve passaggio in un diedrino conduce sulla placca a funghetti della parte centrale. Per finire, una serie di strapiombetti.

Si tratta di una “diretta” alla Via Paolo Valle; ne raggiunge direttamente la prima (ex) sosta, e prosegue diritta quando la linea originale ricomincia a traversare verso sinistra (vedere disegno).

 

Difficoltà: 7a

Sviluppo: 38 metri

RP: Marco Pukli, 2011

Portare 18 rinvii; corda da 80 metri.

 

Disegno

Numero

Nome via

Difficoltà

Chiodatura

Note tecniche

Note estetiche

 

A

 

BENGODI

 

6a+

33 metri

 

Ben attrezzata con fittoni resinati.

 

 

 

 

 

Linea in leggero traverso verso destra, lungo una logica sequenza di diedrini.

 

Roccia fantastica.

 

B

 

SIDUN

 

6a+

33 metri

 

Fix da 10 con placchette; attrezzatura affidabile anche se un po’ vecchia.

 

 

Arrampicata non continua ma molto piacevole.

 

Roccia fantastica.

 

D

 

ZOT

 

6b

28 metri

 

Ben attrezzata con fittoni resinati.

 

Arrampicata non continua ma molto piacevole.

 

 

Roccia fantastica.

 

 

 

 

Zot

Bigi

 

 

La fessurina di partenza, tratto più duro di tutta la via.

 

Ala Sanremo alla Fontana

 

Foto d’epoca anni 90 per Davide Ramoino alla Fontana, su “La guerra dei nomi”, 7b+

 

 

Materiale utilizzato:

13 Chiodi Inox Raumer Superstar  10 x 80  + resina Berner  MULTICOMPOUNDsystem EPOXY. Sosta Fixe.

             

Scheda tecnica dei chiodi utilizzati:  http://www.raumerclimbing.com/ita/prodotti_dettaglio.asp?prod=-superstar-_inox_ø10x80&qi=4-7-68

Scheda tecnica della resina utilizzata: http://shop.berner.eu/berner/it/productgroup/840884/Legno/Tasselli/Ancoranti_Chimici/MULTICOMPOUNDsystemEPOXY;jsessionid=64ED04BA0A8BADF0DC1EB034F65E9EF7?conversationContext=1

 

 

Nota tecnica:

A proposito del tipo di trapano / tassellatore da utilizzare per chiodare una via di roccia con ancoraggi Inox (Tipo Raumer Superstar 10 x 80) + ancorante chimico (resina) sulla roccia di Albenga.

 

Il sistema migliore per installare i chiodi da resinare Raumer Superstar  10 x 80 richiede la creazione di due buchi: un foro principale da 12, lungo circa 13 centimetri, non perpendicolare alla roccia bensì inclinato di una quindicina di gradi, e un foro secondario, lungo più di un centimetro, che poi va lavorato, prima col trapano e poi col martello, in modo da creare sia l’alloggiamento per la testa del chiodo che la camera interna per la resina. Vedere la figura in calce.

Mentre su rocce tenere, quali ad esempio la Pietra di Finale, fare buchi di questo tipo non è un problema né con un trapano a batteria né con un trapano a motore, su rocce dure o durissime come quelle che si trovano ad Albenga è praticamente indispensabile il trapano a motore.

In pratica, se si vuole utilizzare il trapano a batteria su rocce durissime diventa necessario utilizzare ancoraggi tipo HANG FIX, che non richiedono un foro particolarmente grande e “lavorato”, ma un semplice foro lineare di dimensioni più contenute.

 

 

Installazione ancoraggio tipo Raumer Superstar  10 x 80

 

Ancoraggio tipo HANG FIX