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Finale. Boragni, Settore Sinistro: 2 vie nuove.

 

Change

 The World

 

Via nuova, Luglio 2011 – Marco Pukli

 

 

Via Nuova al Settore Sinistro della Bastionata, a destra di “Tiro mancino”.

Arrampicata di continuità molto divertente, omogenea, su roccia particolarmente bella e varia.

Consigliata al sole del mattino, in giornate non troppo calde.

 

Change the world, una via dai mille colori per chi vorrebbe cambiare il mondo. Roccia Rosa, Bianca, Rossa, Grigia e Blu.

Rosa in partenza, su una pietra costituita da grandi e piccoli frammenti di fossil, qui ben visibili;

Bianca e Rossa nello strapiombetto a buchi e sul muro sovrastante, compattissimo ma pieno di appigli piccoli e grandi;

Grigia ed estremamente lavorata più su, dove esce dall’ombra perenne del bosco e prende tutto il sole del mattino;

Infine il Blu, fin dove termina la falesia, su roccia sempre più scolpita e “crepitante”.

 

Difficoltà: 6b

Sviluppo: 38 metri

Probabile 1° RP: Sabina Mao, 2011

Necessaria corda da 80 metri.

 

Materiale utilizzato: 16 Chiodi (+ 2 alla sosta di partenza) Inox Raumer Superstar 10 x 80 + resina Berner  MULTICOMPOUNDsystem EPOXY. Sosta Raumer Inox.

             

Scheda tecnica dei chiodi utilizzati:      http://www.raumerclimbing.com/ita/prodotti_dettaglio.asp?prod=-superstar-_inox_ø10x80&qi=4-7-68

Scheda tecnica della sosta utilizzata: http://www.raumerclimbing.com/ita/prodotti_dettaglio.asp?prod=gruppososta_inox-2superstar_+_1catena_+_2anelli_ø10&qi=0-9-100

Scheda tecnica della resina utilizzata: http://shop.berner.eu/berner/it/productgroup/840884/Legno/Tasselli/Ancoranti_Chimici/MULTICOMPOUNDsystemEPOXY;jsessionid=64ED04BA0A8BADF0DC1EB034F65E9EF7?conversationContext=1

 

Al sole del mattino la roccia si carica di mille colori

Un lungo viaggio su roccia scolpita

Campanula isophylla

 

 

Nome via

Difficoltà

Sviluppo

Chiodatura

Anno

Note tecniche

Note estetiche

A

Pantatovaglia nella notte

6c+

35 metri

Tiracavi acciaio resinati + Ancoraggi INOX resinati

2001

Un po’ sporco e non perfettamente chiodato il fessurone iniziale fino al terrazzo di partenza.

Bella via.

B

Gommovisione

L.1:6b

L.2:6a

35 metri

Tiracavi acciaio resinati

1990

Da fare in un tiro unico di 35 metri. Verificare lo stato di usura del maillon di calata.

Molto bella.

C

Tre minuti di silenzio

6c+

35 metri

Ancoraggi INOX resinati

2001

Parte dalla sosta di Gommovione; da fare in un tiro unico di 35 metri. Un po’ engagée

Molto bella.

D

Chiaro di Luna

6c

25 metri

Tiracavi acciaio resinati

1998

Verificare lo stato di usura del maillon di calata.

Splendida; uno dei 6c più belli di Finale.

E

Super Pippo

7a+

25 metri

Tiracavi acciaio resinati

1998

Verificare lo stato di usura del maillon di calata.

Passaggio di blocco.

F

Tiro mancino

6b

25 metri

Tiracavi acciaio resinati

1998

Verificare lo stato di usura del maillon di calata.

Molto bella.

G

Change the world

6b

40 metri

Ancoraggi INOX resinati

2011

 

Splendida.

H

Tira e molla

6b+

25 metri

Tiracavi acciaio resinati

1998

Verificare lo stato di usura del maillon di calata.

Molto bella.

I

Tira e ammira

6b+

25 metri

Tiracavi acciaio resinati

1998

Verificare lo stato di usura del maillon di calata.

Molto bella.

L

Sotto l’edera

6c

25 metri

Tiracavi acciaio resinati

1998

Verificare lo stato di usura del maillon di calata.

Splendida.

M

Maniglioni

5b

12 metri

Tiracavi acciaio resinati

1987

Verificare lo stato di usura del maillon di calata.

 

N

Minestre Knorr

6b

?

Mista tiracavi acciaio resinati + Tasselli espansione + placchette alluminio (Pericolo!)

1990

Attenzione: grande blocco dall’aspetto insicuro nel diedro; chiodatura vecchia nella parte alta, su placchette in alluminio estremamente fragili poiché corrose.

 

O

Facocero

6c

15 metri (25 m con Maniglioni)

Mista ancoraggi INOX resinati + Fix e placchette

2010

Attenzione, sosta su Fix (ancoraggi non adatti alla tenera roccia di Finale).

 

P

Variante a Minestre Knorr

6a

15 metri (25 m con Maniglioni)

Tiracavi acciaio resinati

1998

Attenzione: grande blocco dall’aspetto insicuro nel diedro.

Verificare lo stato di usura del maillon di calata.

 

Q

Vasconi

5c

12 metri

Tiracavi acciaio resinati

1987

Verificare lo stato di usura del maillon di calata.

 

 

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Quel Voyage!

Via nuova, Settembre 2011 – Marco Pukli

 

Parte dalla sosta di “Mon Bijoux” (7a; 20 metri circa, 11 rinvii).

Da fare in un tiro unico di circa 43 metri; portare 19 rinvii in tutto;

Difficoltà: 7a+

RP Marco Pukli , 2011

 

“Quel Voyage!”, ovvero “Belin che viaggio!”: 45 metri di pura roccia finalese, che qui espone molte delle sue caratteristiche migliori. Muro, placca, strapiombo, spigolo, su roccia grigia, bianca, gialla; il tutto condito con un “bulderino” a 40 metri da terra, non estremo ma nemmeno banale.

Tipicamente Finale!

Arrampicata eccezionalmente varia, su roccia eccellente.

Dalla sosta di  Mon Bijoux” (grande classica e splendida via di resistenza su muro grigio a buchi, di Marco e Luciano Zambarino, 1988),

la via nuova sale dapprima un muro tecnico a gocce, quindi un tratto strapiombante a grandi appigli, per finire su un aereo spigolo grigio.

 

Da non perdere anche la via sulla sinistra: “Gocce di stress”, 6b+, recentemente allungata (circa 30 metri).

 

Note tecniche:

-          Necessaria corda da 90 o 100 metri (alla francese; Oltralpe utilizzano ormai corde da 100!).

-          Con la “classica” corda da 80 metri si arriva a terra, ma giusti giusti; prendere tutte le precauzioni del caso.

-          Con la corda da 70 metri bisogna, dopo aver fatto la via, fermarsi alla sosta di “Mon Bijoux” e fare le manovre necessarie.

 

 

Quasi in sosta: che viaggio!

Sabina su “Mon Bojoux”, un capolavoro.

 

Matteo supera  agilmente

il passaggio finale.

 

Denti di squalo

 

 

Materiale utilizzato:

8 Chiodi Inox Raumer Superstar 10 x 80 + resina Berner  MULTICOMPOUNDsystem EPOXY. Sosta Raumer Inox.

             

Scheda tecnica dei chiodi utilizzati:      http://www.raumerclimbing.com/ita/prodotti_dettaglio.asp?prod=-superstar-_inox_ø10x80&qi=4-7-68

Scheda tecnica della sosta utilizzata: http://www.raumerclimbing.com/ita/prodotti_dettaglio.asp?prod=gruppososta_inox-2superstar_+_1catena_+_2anelli_ø10&qi=0-9-100

Scheda tecnica della resina utilizzata: http://shop.berner.eu/berner/it/productgroup/840884/Legno/Tasselli/Ancoranti_Chimici/MULTICOMPOUNDsystemEPOXY;jsessionid=64ED04BA0A8BADF0DC1EB034F65E9EF7?conversationContext=1

 

 

Curiosità:

-          Poco sotto il secondo chiodo della parte nuova si può vedere un piccolo dente fossile inglobato nella roccia, appuntito, perfettamente conservato (squalo?).

-          Nel tratto strapiombante a buchi della parte nuova, che corrisponde a una lente conglomeratica intercalata nella “pietra di Finale” (la quale è un calcare a frammenti di fossili del Miocene), si possono osservare “strani” pezzi di pietra non calcarea di vari colori (verde, nera), che creano un effetto del tutto particolare. Tra l’altro, sono ottimi appigli (ma i buchi nelle vicinanze sono più ancora più buoni).

 

Altre note tecniche:

“Quel Voyage!” è una via sulla quale la corda non tira quasi per niente, nonostante si sviluppi per quasi 45 metri. Ovviamente va però gestita come si deve.

Come ogni cosa riguardante l’arrampicata su roccia, anche saper scalare per bene monotiri molto lunghi richiede una certa esperienza.

In generale, ogni lunghezza che superi i 30/35 metri, per essere scalata in scioltezza richiede alcuni accorgimenti particolari.

Tralasciando il riepilogo delle irrinunciabili regole sulla sicurezza, che ognuno deve sapere e rispettare sempre, ecco alcune strategie che spesso tornano utili:

 

-          Utilizzare una corda scorrevole; evitare i “canaponi”.

-          Per evitare che la corda tiri troppo, quando serve, allungare dei rinvii.

-          Per evitare che la corda tiri troppo, quando possibile e solo se serve, smoschettonate il rinvio sotto a quello che si è appena moschettonato.

-          Utilizzare dei rinvii non troppo pesanti.

-          Chi fa sicura si deve trovare una posizione dalla quale riesce a vedere chi scala anche quando questi è molto in alto.

-          Uno spezzone di corda (10/15 metri) nello zaino può sempre tornare utile; per esempio, da legare in caso di necessità ad un capo della corda.

 

Riflessioni:

Prendendo spunto da queste considerazioni sui “tiri lunghi”, vorrei ora indicare qualche bella via di questo tipo che ho scalato ultimamente.

Ovviamente il mio è solo un piccolo elenco, uno spunto, un’idea. In realtà la scelta è assai vasta e variegata; sono molte le pareti che possono offrire enchaînement che raggiungono anche i 50 metri ma che si scalano benissimo in un tiro unico.

 

 

Nome Via

 

Difficoltà

 

Settore

 

Sviluppo

Aspitta e spera (L1+L2)

6c

Rocca di Perti

> 35 metri

Placca Piotti + Lupi dell’Ontario

6c

Rocca di Perti

> 40 metri

Placca delle bimbe (L1+L2)

6a

Montesordo

> 45 metri

Futura (L1+L2)

6c

Montesordo

> 35 metri

Dove vai Zizì (L1+L2)

6b

Monte Cucco

> 40 metri

E trovi il grigio (L1+L2)

6c

Monte Cucco

> 35 metri

Il diritto (unito al Traverso)

7a+

Bric Scimarco

> 40 metri

Mitica + Oltremitica

6c+

Bric Scimarco

> 35 metri

Cumulusa

6c

Bric Spaventaggi

> 40 metri

Serafino Gemelli (L1+L2)

6b

Rian Cornei – Placconata principale

> 35 metri

Ufo, (unito a No Gas)

6c+

Boragni

> 40 metri

Arcisciocco (L1+L2)

6c+

Boragni

> 35 metri

 

 

 

 

Omissis (L1+L2)

6b

Toirano – Paretone

> 50 metri

La sfinge (L1+L2)

6c+

Toirano – Paretone

> 50 metri

Olocausto (L1+L2)

6c

Toirano – Paretone

> 45 metri

Kramer contro Kramer (L1+L2)

7a

Albenga - Bausu di veravo

> 50 metri

Operazione papero (L1+L2)

6b+

Albenga – Rocca Rossa

> 40 metri

 

 

 

 

Ma Doudou (L1+L2)

6b+

(F) PeillonChez Pierrot

> 40 metri

Le Nictalope (L1+L2)

6b+

(F) PeillonChez Pierrot

> 50 metri

Mensonge romantique (L1+L2)

7a

(F) Peillon – Paul Arène

> 40 metri

Les Cochons dal l’espace (L1+L2+L3)

6c

(F) La Turbie - La luobière

> 40 metri