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Finale 2012 - Boragni, Settore Sinistro

Via nuova, Luglio 2011 – Marco Pukli

I Nostri Ditini


son tutti escoriati...






Via Nuova al Settore Sinistro della Bastionata, a destra di “Troppa”.

Arrampicata molto interessante su buchetti e tacchette, tipicamente finalese, pertanto molto tecnica e non facile ad una prima lettura.

Sale su un bel pilastro, dapprima in placca e poi in una sorta di svasatura preceduta da un muro compatto, per finire sul filo dello spigolo.


Difficoltà: 7a

Sviluppo: 33 metri

RP: M. Pukli









Zot in partenza, bella sequenza tipicamente finalese.

Su “Troppa”; sulla destra si nota la via nuova ancora in fase di chiodatura.

Il secondo chiodo, a proteggere un bel passaggetto tecnico.

Le linee di Troppa e di Ditini.


Materiale utilizzato: 17 Chiodi Inox Raumer Superstar 10 x 80 + resina Bossong BCR 400 V-PLUS.

Sosta Raumer Inox.

Scheda tecnica dei chiodi utilizzati: http://www.raumerclimbing.com/ita/prodotti_dettaglio.asp?prod=-superstar-_inox_ø10x80&qi=4-7-68

Scheda tecnica della sosta utilizzata: http://www.raumerclimbing.com/ita/prodotti_dettaglio.asp?prod=gruppososta_inox-2superstar_+_1catena_+_2anelli_ø10&qi=0-9-100

Scheda tecnica della resina utilizzata: http://www.bossong.com/sito/livello3.aspx?id=3&id2=37

Altri Link: http://it.wikipedia.org/wiki/Ifigonia_in_Culide


Come ho installato i fittoni:






Nel disegno, in giallo la resina Bossong BCR 400 V-PLUS; si noti come è stato fatto il foro e come la testa sia alloggiata nella roccia.

Installando il chiodo in questo modo si utilizza molta più resina rispetto al semplice foro lineare. D'altra parte è l'unico modo che dia delle garanzie sulla tenera roccia di Finale.

Il bel chiodo Raumer Superstar, in acciaio Inox AISI 304 L (Ra = 35 Kn Rt = 35 Kn), nella nuova forma più arrotondata rispetto al modello precedente.



Ecco una scheda tecnica delle 4 vie presenti sul pilastro:

Da destra a sinistra:


1) I Nostri Ditini


2) Troppa

Via di Marco e Luciano Zambarino, 1988.

Attrezzata a tiracavi acciaio resinati, che iniziano ad essere un po' arrugginiti. Sosta su catena, molto arrugginita. Meriterebbe un bel lavoro di restyling.

Sviluppo: 27 metri

Difficoltà: 6b

Splendida arrampicata di resistenza su buoni buchi.

Si parte un po' sulla sinistra del primo chiodo, che si moschettona senza troppe difficoltà anche se a prima vista sembra un po' alto.


3) Dead Men Don't Wear Plaid


Via di G. Merx & C., 1992.

Parzialmente attrezzata a fix (!). Sosta su...praticamente niente (2 fix non collegati), in comune con Carpe Diem.

Meriterebbe un bel lavoro di restyling, ma è assolutamente necessario affrontare prima i problemi di disgaggio sotto esposti.

Sviluppo: 30 metri circa.

Difficoltà: 6c

Bella arrampicata di resistenza su buoni buchi, molto varia.


ATTENZIONE:

Questa via è da considerarsi un vero pericolo, per i seguenti motivi:

  1. Passa sopra l'enorme lama rossa appoggiata, potenzialmente molto pericolosa. Una via su una lama così non andava attrezzata senza averla prima messa in sicurezza.

  2. La via è attrezzata a fix, ma questo genere di tasselli ad espansioni non è assolutamente adatto alla tenera roccia finalese. Si sfilano che è un piacere...




La lama rossa pericolosa della via Dead Men Don't Wear Plaid.


4) Carpe diem


Via di G. Merx & C., 1991.

Parzialmente attrezzata a fix (!).

Meriterebbe un bel lavoro di restyling.

Sviluppo: 30metri circa.

Difficoltà: 6a+

Arrampicata interessante su roccia buona; al momento non è completamente attrezzata e i chiodi che ci sono sono del tipo “Fix” come quelli di Dead Men Don't Wear Plaid, assolutamente inadatti alla pietra di Finale.